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La Nostra dura posizione verso l’azione promossa dagli Euro Parlamentari

10 Mar 2015 | Commenti disabilitati su La Nostra dura posizione verso l’azione promossa dagli Euro Parlamentari

La Nostra dura posizione verso l’azione promossa dagli Euro Parlamentari

L’associazione ha ritenuto opportuno prendere posizione rispetto all’azione promossa dai parlamentari europei per ridurre la presenza delle compagnie aeree low cost in Sardegna.
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CONVEGNO PALAU – Sabato 7 Marzo 2014

3 Mar 2015 | Commenti disabilitati su CONVEGNO PALAU – Sabato 7 Marzo 2014

CONVEGNO PALAU –  Sabato 7 Marzo 2014

SARDEGNA: SVEGLIAMOCI !!!
NO AL CARO TRASPORTI ! NE VA DEL NOSTRO FUTURO!
L’INSULARITA’ VA INTESA COME UN VALORE AGGIUNTO E NON COME UNA PENALIZZAZIONE!
A questo grido di rabbia e allarme il nuovo CONVEGNO di Sardegna Svegliamoci Vi invita tutti Sabato 7 Marzo 2014 dalle ore 9:30, presso l’aula consiliare del Comune di Palau – Piazza popoli d’Europa.
Con la partecipazione di vari esponenti politici, rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private, che esportano le loro argomenti in relazione al tema del Convegno, insieme faremo sentire la Nostra voce.
NON MANCATE! Ingresso Libero

Sardegna Svegliamoci Convegno 7 Marzo 2015 Palau 1080p

Egregio Onorevole ! Adesso basta !

16 Gen 2015 | Commenti disabilitati su Egregio Onorevole ! Adesso basta !

Egregio Onorevole ! Adesso basta !

Egregio Onorevole,
a nome dell’associazione che rappresento Le manifesto il più profondo sdegno per come ogni giorno viene ( o, forse, è meglio dire NON viene ) affrontato dalla classe politica, che anche lei rappresenta, il gravissimo problema del caro trasporti da e per la Sardegna.
L’aspetto più sconcertante è che gli amministratori pubblici non hanno dimostrato,almeno fino ad ora, nè la volontà nè l’entusiasmo necessari per infondere fiducia nella gente .L’ultimo episodio riguarda il convegno organizzato da “Sardegna:svegliamoci” a S.Teresa il 6 dicembre scorso.
Sono disposto a credere che stavolta molti di voi avessero davvero degli impegni istituzionali improcrastinabili, che vi hanno costretti a disertare l’importantissimo incontro, ma, purtroppo, nessuno vi ha creduto. Con la vostra assenza avete aumentato la sfiducia della gente. Vogliamo offrire una ulteriore possibilità per dimostrare che volete lavorare in modo produttivo. Dovete, però, far seguire i fatti alle parole iniziando a rispondere concretamente alle domande che vi formuliamo:
1. Cosa pensate del caro trasporti? Vi sembra un problema realmente grave per la Sardegna, oppure non vi interessa? (Inutile suggerirvi di assumervi la responsabilità di ogni domanda a cui risponderete perché divulgheremo tutto pubblicamente).
2. Se dimostrerete di non essere interessati al problema rispondendoci con frasi di circostanza argomentando che avete cose più urgenti di cui occuparvi oppure (peggio ancora !!!) non ci risponderete per niente, vi considereremo responsabili di incapacità .
Se invece, come speriamo che avvenga, ci darete le risposte che cerchiamo e ci illustrerete il vostro punto di vista, dovreste chiarire come intendereste procedere.
3. Vorremmo conoscere i tempi precisi entro cui intendereste sviluppare la vostra strategia per risolvere definitivamente il problema del CARO TRASPORTI che – ve lo ricordiamo qualora vi sia sfuggito – HA DISTRUTTO IL PRECARIO EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’ISOLA. A questo proposito, vi anticipiamo che non vogliamo perdere anche la stagione 2015; perciò dovete sbrigarvi.
4. Non accettiamo argomentazioni di comodo, con cui si scaricano le colpe sugli altri. Dedicandovi alla politica, dovreste sapere quali problemi ci siano da affrontare; non importa se ereditati o del tutto nuovi. Del vostro operato dovete rendere conto agli elettori. Se non siete in grado di rispondere alle loro urgenti aspettative, vi consigliamo di…Dimettervi.
La gente non ne può più di promesse mancate e di bugie strumentali .
Anche noi di ” Sardegna : svegliamoci !”, dopo due anni di tentativi di dialogo, cominciamo a spazientirci.
Adesso sta a voi dimostrare che ci sbagliamo.
Attendiamo con fiducia. Cordiali saluti e auguri di buon lavoro.
Dott. Antonio Paolo Vincentelli
Presidente Associazione “Sardegna:svegliamoci!”

S. Teresa Gallura, 16/01/2015

Sardegna svegliamoci! – Monito ai politici 2015

CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI su La Nuova Sardegna

3 Dic 2014 | Commenti disabilitati su CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI su La Nuova Sardegna

CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI su La Nuova Sardegna

Oggi Sardegna Svegliamoci sulla La Nuova Sardegna anticipa il SARDEGNA: SVEGLIAMOCI ! – CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI!
Sabato 6 Dicembre 2014 dalle ore 9:00 > 13:00 e dalle ore 15:00 > 17:00, presso il Teatro “Nelson Mandela” di Santa Teresa Gallura
Vi aspettiamo numerosi per far sentire la NOSTRA VOCE !!! Ne Va del Nostro Futuro!!! CONDIVIDETE!!!

SARDEGNA SVEGLIAMOCI CONVEGNO 6 DICMBRE 2014

Sabato 6 Dicembre 2014 – CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI

21 Nov 2014 | Commenti disabilitati su Sabato 6 Dicembre 2014 – CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI

Sabato 6 Dicembre 2014 – CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI

Sardegna: Svegliamoci !!! , presso il Teatro “Nelson Mandela” a Santa Teresa Gallura
CONVEGNO NO AL CARO TRASPORTI ! Ne va del nostro futuro !
L’insularità va intesa come un valore aggiunto e non come una penalizzazione.
Alle discussioni parteciperanno: vari esponenti politici, istituzioni pubbliche e private.
Dalle ore 9:00 > 13:00 – 15:00 > 17:00 – Siete tutti invitati !
INGRESSO LIBERO

Convegno No al caro trasporti 06 DICEMBRE 2014

Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

6 Ott 2014 | Commenti disabilitati su Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

Prosegue l’attività dell’Associazione per sostenere l’attuazione di una vera
continuità territoriale e per combattere il carotrasporti. Le rivendicazioni
sono state significate al presidente del Consiglio dei Ministri,Matteo Renzi,
nella lettera che segue:

Presidente Dott. Matteo Renzi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi – Piazza Colonna, 370
00187 – ROMA

Egr. presidente,
rappresento l’associazione apartitica Onlus “Sardegna: Svegliamoci !”, istituita con atto notarile nel 2012 con il preciso intento di difendere gli interessi della Sardegna e dei Sardi, senza elevare barricate ma suggerendo programmi finalizzati ad assicurare un futuro migliore alla nostra terra. Sono un medico, svolgo la libera professione, avvicino giornalmente svariate decine di persone e raccolgo doglianze di ogni genere. L’azione del sodalizio è sostenuta da migliaia di soci, che suggeriscono ed incoraggiano costantemente. In soli due anni abbiamo ottenuto dei buoni risultati ma restano da risolvere problemi di capitale importanza e per questo è necessario l’intervento del Governo.
Abbiamo individuato nella continuità territoriale la madre di tutti i problemi, nodo irrisolto che vanifica i nostri diritti alla parità e condiziona in modo severo e decisivo, tutte le attività economiche. Anche le migliori iniziative di imprenditori coraggiosi, Sardi e non, che cercano di dare una svolta all’economia isolana, sono strangolati da questa morsa; turismo, commercio, industria, artigianato, attendono da troppo tempo interventi di sostegno per affrontare il mercato esterno all’isola e confrontarsi in modo adeguato.
Per la Sardegna, la continuità territoriale è pura astrazione. Nel tempo, qualche tentativo per attuare delle soluzioni accettabili è stato effettuato ma senza ottenere alcun risultato apprezzabile. Compagnie marittime e aeree, incontrollate (e incontrollabili ?), praticano tariffe esagerate. La Regione, che a norma di Statuto Speciale ha competenza primaria, non riesce a far prevalere l’interesse generale.
E’ necessario pertanto un forte intervento da parte del Governo centrale!
Perché lo Stato Italiano non prende esempio dalla Convenzione in atto tra la Francia e la Corsica ?
Ai Corsi vengono assegnati 92 milioni di euro e ai Sardi, che sono il quintuplo, ne vengono erogati soltanto 72! Tanto per rimanere in argomento in relazione alle anomalie che si verificano, bisogna mettere in evidenza che la Corsica impiega quei soldi per contenere il costo delle tariffe, mentre la Sardegna li “regala”, senza sapere neppure come vengano impiegati. La commissione UE afferma che gli Stati membri e le Autorità Regionali sono ovviamente liberi di finanziare servizi di interesse economico generale, tuttavia come previsto dalle medesime norme UE, il finanziamento pubblico deve essere trasparente e basato su obblighi di servizio pubblico chiaramente definiti. Gli obblighi di servizio pubblico sono previsti nel rispetto del diritto comunitario, come definito dal regolamento CEE n° 3577/92 del Consiglio del 7 settembre 1992. Il Consiglio dell’UE insiste sulla libera circolazione delle merci e delle persone ma considera che “L’introduzione della nozione di servizio pubblico, accompagnata da un insieme di diritti e obblighi per gli armatori interessati, può giustificarsi al fine di assicurare i servizi di trasporto regolari da e per le isole a condizione che non vi sia alcuna discriminazione fondata sulla nazionalità o sulla residenza”. Nella situazione attuale, pertanto, si tratta di valutare a chi debbano essere attribuite le competenze, quali siano gli obblighi di servizio pubblico, quale sia il modo di gestire i servizi in senso appropriato. Più semplicemente, c’è da chiedersi a chi debba essere attribuita la competenza sulla continuità territoriale marittima e aerea in Sardegna. L’art. 1, comma 837 della Legge 27 dicembre 2006 n° 296 stabilisce: ”Alla regione Sardegna sono trasferite le funzioni relative al trasporto pubblico locale ( Ferrovie Sardegna e Ferrovie Meridionali Sarde) e le funzioni relative alla continuità territoriale”. Nonostante il preciso assunto legislativo, le convenzioni per il servizio della continuità (si fa per dire) territoriale marittima sono state sempre stipulate tra il Ministero dei Trasporti e la Tirrenia; in seguito alla privatizzazione del Gruppo Tirrenia, il 18 luglio 2012 è stata sottoscritta una nuova convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la C.I.N. (Compagnia Italia di Navigazione Spa, che aveva acquisito il ramo d’azienda di Tirrenia di Navigazione Spa).
Per completare il discorso e tenendo presente che dobbiamo seguire le norme comunitarie, perché per l’attribuzione delle tratte non si ricorre a bandi di concorso internazionali? Perché non viene adottato un tetto tariffario per tutti, residenti e non residenti al fine di incrementare i flussi turistici?
Domande, che fino ad oggi, sono rimaste senza risposta, ed interrogativi ancor più inquietanti sorgono dopo la difficile impresa intrapresa dalla Società Go in Sardinia, che nel tentativo autonomo di offrire in continuità tariffe a basso costo, con il fine di rompere i cartelli e monopoli consolidati nel tempo sul trasporto marittimo, al primo problema è stata lasciata sola ed abbandonata alle sue difficoltà. Specialmente da parte dei politici, in primis la Regione Sarda, che non hanno mosso un dito per sostenere chi aveva avuto il coraggio di opporsi ai “mandarini” del mare, creando una situazione alternativa che, come idea di base, ha tutte le prerogative per potersi imporre. Se si gioca, ovviamente, senza barare, con arbitri imparziali e severi. Nel tempo, i tentativi di creare iniziative volte a favorire l’interesse generale, sono stati parecchi e, sistematicamente, sono stati boicottati e annientati da imprenditori, privi di scrupoli e sicuri di poter contare sulla “scarsa attenzione” dei politici di turno.
Giusto per esemplificare, la Corsica ha risolto con chiarezza e autorevolezza il problema dei trasporti ed è in grado di gestire al meglio la continuità territoriale marittima e aerea perché ha le competenze e gestisce autonomamente le risorse pubbliche destinate a questo scopo. Con l’approvazione dello Statuto speciale della Corsica le competenze sono state trasferite alla Regione (CTC – Collettivité territoriale de Corse). Con la delibera del 30 giugno ’95, che ha modificato gli articoli 73, 74 e 78 dello Statuto, è la Regione che con l’assistenza dell’Ufficio Trasporti della Corsica (OTC), definisce le modalità di organizzazione dei trasporti marittimi tra l’isola e i vari porti della Francia continentale. Lo Stato versa ogni anno alla CTC un finanziamento specifico, all’interno della dotazione generale di decentramento, definito “dotazione della continuità territoriale”, il cui importo varia in base al funzionamento. L’ OTC gestisce autonomamente il finanziamento trovando il giusto equilibrio tra l’organizzazione dell’insieme, dei servizi, e dei limiti finanziari per la gestione della continuità territoriale. Se si supera l’importo della dotazione, le maggiori spese sono a carico della CTC.
Gli altri riescono a risolvere i loro problemi, noi no! E’ una constatazione veramente triste.
Contiamo molto sul programma di forte rinnovamento che Lei sta portando avanti e attendiamo un Suo decisivo intervento per dare alla nostra terra fondate speranze di riscatto.
Non ci deluda.
Porgiamo i più sentiti ringraziamenti e i migliori auguri di buon lavoro.
S. Teresa Gallura, 10/09/2014
Dott. Antonio Paolo Vincentelli
Presidente Associazione “Sardegna: Svegliamoci!”

www.sardegnasvegliamoci.it
info: +39 347.2685252

Sardegna Svegliamoci – Lettera al Presidente Matteo Renzi

On. Euro Deputati adesso dovete farvi sentire!

22 Lug 2014 | Commenti disabilitati su On. Euro Deputati adesso dovete farvi sentire!

On. Euro Deputati adesso dovete farvi sentire!

L’associazione ha ritenuto opportuno rivolgersi direttamente agli europarlamentari sardi con un lettera, nella quale viene ribadita la necessità di un’azione più incisiva in sede europea per offrire alla nostra isola migliori prospettive.

Onorevoli deputati

S. Teresa Gallura, 13/06/2014
On. Renato Soru
On. Salvatore Cicu
On. Giulia Moi

Egr.i On. Euro Deputati,
A nome mio e dei numerosi soci che rappresento, formulo i più sentiti auguri per la vostra elezione al parlamento europeo. Nonostante la stortura legislativa, abbiamo conseguito un risultato di tutto rispetto, che ci permette di dialogare con l’Europa in  modo rassicurante.
Molto, però, dipende da voi, che costituite un’importante risorsa da utilizzare in modo ottimale. La competizione elettorale è terminata ed ora è tempo di agire in perfetta armonia, per recuperare i gravi ritardi nella elaborazione  e nella realizzazione di programmi e progetti che diano alla Sardegna una nuova spinta produttiva.
Il nostro sodalizio è nato, in particolare, per combattere contro il caro trasporti, che costituisce il primo e il più grave  dei problemi che affliggono la nostra terra. Sostenendo istituzioni pubbliche  e private,impegnate nella difesa di diritti sacrosanti rivendicati dalla popolazione sarda, abbiamo conseguito qualche risultato importante ma non intendiamo fermarci a raccogliere medagliette. Non ci interessano. Intendiamo, invece, continuare a batterci perché la nostra terra abbia un futuro migliore.
Partendo da questo proposito, vogliamo sostenervi nella vostra difficile e delicata missione agendo in sinergia,soprattutto nei momenti in cui sarà necessario battersi a muso duro per assicurare alla nostra isola forza e credibilità nei maggiori consensi internazionali.
Non piegatevi a basse operazioni partitiche e non deludeteci.
Rinnovo gli auguri e porgo i più cordiali saluti.
Dott. Antonio Paolo Vincentelli
Presidente Associazione “Sardegna:svegliamoci!”

Sardegna Svegliamoci – Lettera agli Euro Parlamentari della Sardegna

Lettera al On. Francesco Pigliaru Pres. Reg. Sardegna e On Massimo Deiana – Ass. Trasp. Sardegna

22 Lug 2014 | Commenti disabilitati su Lettera al On. Francesco Pigliaru Pres. Reg. Sardegna e On Massimo Deiana – Ass. Trasp. Sardegna

Lettera al On. Francesco Pigliaru Pres. Reg. Sardegna e On Massimo Deiana – Ass. Trasp. Sardegna

Prosegue l’azione di sollecito dell’associazione nei confronti dell’amministrazione regionale perchè venga attuato il piano regionale dei trasporti.

Lettera per Il Presidente Pigliaru e ass. Deiana

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