La Nostra dura posizione verso l’azione promossa dagli Euro Parlamentari

Pubblicato il 10 Mar 2015

L’associazione ha ritenuto opportuno prendere posizione rispetto all’azione promossa dai parlamentari europei per ridurre la presenza delle compagnie aeree low cost in Sardegna.
Segue testo della lettera inviata ai parlamentari sardi on.li Salvatore Cicu, Renato Soru e Giulia Moi, e alla responsabile del settore trasporti in sede europea Violeta Bulc, e alla Ryanair.

 

Egr. Onorevoli,

sono il dottor. Antonio Paolo Vincentelli, esercito la professione di medico specializzato e presiedo l’associazione onlus “Sardegna:svegliamoci!”,che ha sede a S. Teresa Gallura (Sardegna) e conta migliaia di soci distribuiti nell’isola, nel continente italiano e in territorio estero. Il sodalizio è nato per volontà popolare, allo scopo di sostenere la Sardegna nell’azione di rivendicare i suoi principali e sacrosanti diritti. Innanzitutto la continuità territoriale, attraverso vettori navali e aerei che impieghino mezzi idonei e pratichino prezzi contenuti. Senza “cartelli” e fuori da regimi di monopolio. Come accade,del resto, negli altri paesi dell’Unione Europea.

La Sardegna versa in uno stato di profonda sofferenza. Alla crisi generale,che ha colpito l’intera Europa,si aggiunge quella dovuta al “carotrasporti”,che uccide sul nascere ogni intrapresa. In particolare, quelle legate al commercio e al turismo,che per la nostra isola sono di fondamentale importanza.

Per vostra iniziativa, tempo addietro 71 parlamentari italiani su 73 hanno sottoscritto un documento con il quale, in sostanza, si vorrebbe ridimensionare l’attività dei vettori aerei low cost che operano in Sardegna,dove svolgono un ottimo lavoro e suppliscono, almeno in parte, alle gravi carenze che si registrano anche nel settore marittimo. La vera finalità del documento sarebbe quella di destinare linee e risorse finanziarie a favore della compagnia aerea MERIDIANA,che non pratica il sistema low cost, versa in uno stato disastroso a causa di gravi errori di gestione e prevede il licenziamento di svariate centinaia di dipendenti. Una situazione della quale nessuno gioisce ma che è frutto esclusivo di scelte improvvide da parte dei vertici aziendali,scelti dalla proprietà. L’idea del salvataggio è legittima e condivisa, purché non si producano altri danni per la Sardegna.

Perché non sorgano equivoci, va precisato che “Sardegna:svegliamoci!” non nutre alcuna idea preconcetta nei confronti di MERIDIANA e,anzi, auspica che l’azienda risolva al meglio i suoi problemi, renda l’attività produttiva e dia piena assicurazione ai dipendenti del mantenimento dei posti di lavoro. Il documento è ora all’esame della commissione presieduta dall’onorevole Violeta Bulc perché vengano adottati dei provvedimenti. A nome del sodalizio che presiedo, faccio appello alla sensibilità e alla professionalità che contraddistinguono la Vostra azione di amministratori pubblici ai vertici dell’ U.E. Perché non vengano adottate risoluzioni “punitive” e “scoraggianti”nei confronti dei vettori aerei low cost, che negli ultimi anni hanno costituito l’unica realtà ad aver funzionato in modo più che apprezzabile nel settore dei trasporti. Con piena soddisfazione di residenti e turisti.

Nella fiduciosa attesa di un positivo accoglimento di quanto richiesto,porgo i più sentiti ringraziamenti e i più cordiali saluti.

S. Teresa Gallura, 27.02.2015

Antonio Paolo Vincentelli

Presidente associazione “Sardegna:svegliamoci!”

Sardegna Svegliamoci – Lettera del 27.02.2015

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